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Mese: Ottobre 2018

Halloween: miti, origini e leggende

All Hallows’ Eve

Ben ritrovate bloggerine! Vi siete mai chieste il significato vero della ricorrenza di Halloween?

All Hallows’ Eve, sarebbe più corretto. Halloween è la forma contratta del termine irlandese corretto per identificare la vigilia di tutti i Santi (dall’inglese arcaico All Hallows’ Eve —> All Hallows’ Day —> All Saints’ Day).

Non siamo in America, come la maggior parte di noi pensano, ma nella verde Irlanda, nella terra della tradizione celtica e terra di pastori, dove il 31 Ottobre si celebra lo Samhain, la fine dell’estate.

Lo Samhain

Nella visione circolare che i celti avevano del tempo, Samhain era la fine dell’estate e l’inizio dell’inverno, la stagione del freddo, del buio e delle tenebre, della quiete, del riposo. Simbolicamente, nella notte di Samhain ogni fuoco viene spento e riacceso solo il giorno successivo.

La leggenda vuole che, in questa notte, le porte del regno degli spiriti (Annwn) e del regno delle fate (Sidhe) siano aperte e che gli spiriti e le creature fatate invitino i mortali a trascorrere un anno insieme, dissolvendo, almeno per una notte, tutte le leggi del tempo e dello spazio. Si festeggia per tre giorni prima e per giorni dopo e rappresenta di fatto il Capodanno celtico.

L’avvento del Cristianesimo vi ha sovrapposto la festività cristiana del Primo Novembre diffondendola in tutta Europa, istituendo la commemorazione dei Santi e dei defunti già nel 998 d.c.,  in segno di continuità con le antiche tradizioni.

In America

La notte delle streghe e dei fantasmi è stata portata in America proprio dagli Irlandesi in seguito ad una carestia, che a metà del XIX secolo, li ha costretti ad emigrare oltreoceano. Pur mantenendo viva la ricorrenza, di fatto se ne è perso il carattere e l’essenza vera e propria e si è arricchito di simboli e personaggi soprannaturali e di leggende, come quella di Jack O’Lantern che, pare abbia dato vita alla tradizione delle zucche intagliate per rischiarare la notte delle tenebre e del quale v’invitiamo a leggere il mito.

Halloween: miti, origini e leggende

Halloween: miti e leggende

Ormai, in linea con i tempi moderni, anche questa antica celebrazione si è tramutata in una festa del consumismo. Sia per chi si affanna alla ricerca di maschere originali e stravaganti, sia per chi se ne tiene lontano proclamandosi scioccato.

Eppure basterebbe farsi raccontare dalle nonne quali erano i riti che precedevano la notte di Ognissanti per ritrovare ovunque, da Nord a Sud (e nel mondo intero) la sacralità ed il rispetto che si aveva verso questa notte magica in cui si avvicendavano le stagioni, i vivi e i morti, la luce e le tenebre, a rappresentare come ogni cosa sia collegata e non possa che scorrere in un flusso dinamico e continuo.

L’uso stesso delle maschere, che un tempo erano riservate ai bambini perché più puri e meno inquinati dalla vita terrena, servono a confondere i vivi tra i morti, assolvendo al ruolo di ponte tra ciò che siamo e ciò che non vediamo ma che ci portiamo dietro. Come il ricordo dei defunti e la percezione della magia, di qualcosa che è oltre le nostre conoscenze ma che esiste lo stesso e ci guida, in qualche modo. Molti, ormai, la identificano con la fede, ma l’essere umano ha sempre avuto bisogno di credere in qualcosa che sia oltre lui per oltrepassare i propri confini mentali ed evolversi.

Il nostro augurio

Tralasciando i riti magici che si rincorrono nelle storie giunte fino a noi e soprattutto, lasciando in pace coloro che vivono nell’aldilà, Halloween è tempo di riflessioni, meditazione, viaggi interiori, tempo di avviare nuovi progetti e arti divinatorie. È una ricorrenza che va festeggiata e onorata, perché per ogni fine c’è un nuovo inizio e soprattutto perché, in questa notte, ogni desiderio può essere esaudito.

Buon Halloween!

A presto bloggerine!

Articolo scritto da Alice Haendel e Ambra Centra