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Mese: Febbraio 2019

La strada di Alice

Ragazze mie, se siete qui credo ci sia una cosa che, almeno in parte, ci accomuna. Per quale motivo parliamo di INCI, siliconi, PEG e flaconi riciclabili? Perché siamo stufe di inquinamento, cieli grigi, pesci con lo stomaco pieno di plastica ed aria fetida. Il problema è, neanche a dirlo, enorme e non basterà certo una cremina per il viso a risolverlo, non illudiamoci. Riguarda la globalizzazione, lo scontro tra economie, la sostenibilità della vita su questo pianeta, lo sviluppo energetico e tanti macro problemi che a pensarci ci si sente schiacciati ed inermi, ma… è proprio così?

Idee per una vita più eco - compatibile

Io penso…

…intanto, che il mare è fatto da tante gocce e che ognuna di queste, essendo essa stessa mare, può fare qualcosa. In questi anni di ricerca nel mondo bio, ho scoperto che provare a fare quanto più bene possibile (o quanto meno male, almeno!) al pianeta che ci ospita ha dei vantaggi non da poco, come un risparmio economico importante, ed una migliore qualità della nostra pelle, dei nostri capelli e del nostro stile di vita. Inquinare meno, insomma, vi fa belle e ricche. Non ci credete? Provo un po’ ad elencarvi alcune delle buone abitudini che ho preso durante questo mio percorso.

Idee per una vita più eco – compatibile: cosmesi

Questo è il punto di partenza di molte di noi. Vuoi perché incuriosite dalla giusta pubblicità, vuoi perché abbiamo ascoltato il giusto consiglio, ma tutte siamo partite da lì. Ma non è tutto bio quello che luccica, e la differenza possiamo farla anche noi con le nostre scelte.

Ecco le mie linee giuda

1- No alle scorte!

Se scegliamo dei prodotti davvero naturali le loro formulazioni avranno dei conservanti limitati al tempo del PAO! Tutto ciò che non usiamo diventa spazzatura e, a meno che non abbiate almeno tre facce, vi conviene comporre con cura le vostre routine senza comprare più del necessario, o molto di ciò che comprate finirà nella spazzatura. I prodotti naturali, poi, non sono universali. Se fate un errore e quel tonico proprio non lo sopportate più non abbandonatelo ma scambiatelo, o riutilizzatelo in altri modi.

2- Si alle king size

SI ai prodotti concentrati ed al km0. La plastica delle confezioni inquina, che sia riciclabile, riciclata, in vetro o in monodose. Trasportare dei flaconi piccoli inquina. Scegliere prodotti provenienti da oltreoceano facendoli viaggiare per il pianeta inquina. Trovate il vostro prodotto del cuore, quindi, e preferite sempre le full size! Avete bisogno di portarli in giro? Bene, travasate. E godetevi i soldi risparmiati perché GRANDE costa MENO.

3- Usate i campioncini

Molte ne fanno scorte in vista di chissà quale carestia o impellente bisogno, ma quelle bustine di alluminio o carta, tutte colorate, inquinano e costano, anche se a voi arrivano gratis (e guai se qualche negozio ve ne offre meno di 200!). Utili per farsi un’idea di consistenza, profumo, resa, sono una buona guida per evitare acquisti sbagliati e, anche in questo caso, risparmiare.

4- Scelta dell’azienda

Comprare eco-bio non vuol dire solo consumare, ma scegliere con consapevolezza ciò che ci stiamo portando a casa. Fate attenzione non solo agli ingredienti, ma anche al packaging, ai canali di vendita, alle scelte che fa il vostro brand del cuore in tema di marketing, alla sua storia, e non mancate di far sentire la vostra voce, sempre in maniera educata e costruttiva, s’intende.

Idee per una vita più eco – compatibile: detersivi

Una volta scelto il bio per la nostra skincare, e il makeup, comincerete a scoprire un mondo. La strada è lunghissima e passa per l’alimentazione ed il consumo consapevole (nessuno ha bisogno di 15 paia di scarpe!), per la decrescita e per le filiere di consumo etico, abbracciando tante realtà a volte un po’ difficili da seguire e che comportano rinunce a cui non tutti siamo disposti, vuoi perché troppo costose o perché ci portano via tanto tempo.

Io vi dico di guardare alle cose che già usate per iniziarle a sostituire. Per esempio,tutti puliamo casa, giusto? Ecco, scegliete dei detersivi “diversi”. Non vi costa nulla, e, sarò ripetitiva, vi fa risparmiare non solo soldi, questa volta, ma anche tempo. Vi ho già parlato di Bluaria mesi fa, tanti ne ho provati di prodotti per la pulizia della casa quindi: credetemi!

Di alternative valide ce ne sono tantissime e nulla hanno da invidiare ai classici flaconi che troviamo da anni nelle nostre case.

Idee per una vita più eco - compatibile

Oggi voglio consigliarvi la linea di Greenatural: reperibile, efficace ed economica. Ma costa di più del mio detersivo abituale, direte! Sciocchi! Sono concentrati! Vi basta un solo spruzzo, ed il calcare dimenticherete cos’è!

Idee per una vita più eco-compatibile: no waste

La mia filosofia preferita perché qui si risparmia davvero! Abbandonate il più possibile l’usa e getta, o meglio, l’usa, getta, ricompra, riproduci, smaltisci, ricicla, ritrasforma, e così per sempre!

Cominciamo con una cosa “semplice” che, mi perdonino i maschietti, serve solo a noi donne! Ci pensate a quanti assorbenti utilizziamo durante tutta la nostra vita? Online trovate tantissimi articoli che si sono divertiti a fare due conti, e si calcola che ogni donna spenda non meno di 2500 euro.

E come saranno fatti per darci la cellulosa super bianca, e lo strato impermeabile, e l’applicatore e le ali? Insieme, però, a dermatiti, eritemi, infezioni, scomodità e fastidi ben più gravi? Basta, non parliamone più e compratevi una coppetta. Il costo di 2 mesi di mestruazioni, e state a posto per anni. Il discorso sarebbe, in realtà, ben più lungo (se volete lo affronteremo parlando solo di lei in un articolo dedicato, perché a me ha cambiato la vita in maniera incredibile!) ma, sempre semplice, più di quanto immaginate!

Idee per una vita più eco - compatibile

Secondo passo, tutto ciò che usiamo per la nostra detersione

“Cosa???” direte voi.

Cominciamo: Ci si sveglia la mattina, caffè (abbasso le capsule, ma non apriamo troppi discorsi) e poi… via a lavarci i denti! Quello spazzolino, che ogni 3 mesi cambiamo, deve essere per forza di plastica? No! E le orecchie? Cosa ci state infilando dentro? Ditegli addio, e provate un bastoncino di legno, l’Oriculi, semplice, igienico e… soddisfacente. Ed il tonico? Lo volete sul viso, con quello che costa, o ben imbevuto da un dischetto? Su, una spruzzata, o diretta sul viso o sul palmo delle mani e via… ed il tonico vi sembrerà infinito!

Lo sentite il rumore dei soldi che state risparmiando?

E per struccarsi? Io ho adorato i panetti di Human&Kind, e la prima volta che li ho presi non potevo crederci al fatto che dopo mesi ancora fossero utilizzabili e che, una volta dismessi, potessi utilizzarli per le pulizie in casa. Li compri e non ti serve altro. Ma poi sono arrivate loro, le spugne di mare di Cose della Natura ed allora non sono più tornata indietro. Ne ho due, una per il viso ed una più delicata per gli occhi, e resistono a qualsiasi cosa: maschere in argilla, makeup delle feste, matita occhi nera. Rimuovono tutto con infinita delicatezza e tornano sempre nuove.

Idee per una vita più eco - compatibile

In casa mia, poi, si fa largo uso di sapone, sia per detergere le mani che come shampoo solidi. Piccoli, compatti, funzionali, con una durata lunghissima e… addio a flaconi e flaconcini! Non sono molte le aziende valide che ne producono, io vi consiglio, per esempio, Lamazuna per gli shampoo, che ha in gamma altri prodotti solidi con la stessa filosofia, ma spero proprio che si affaccino presto altre realtà simili, con prodotti efficaci, formulati rispettando l’ambiente e non solo profumati e coloratissimi. Di saponi, invece, ce ne sono di validissimi prodotti da molte aziende.

E i refill?  Ovvero, le ricariche? Ci sono tante aziende che stanno iniziando a produrne, anche nel campo della cosmesi decorativa e, neanche a dirlo, vi fanno risparmiare confezione e soldi.

Ma non è finita qui!

Io ogni giorno scopro dei nuovi modi per tentare di ridurre l’impatto negativo che ho su questo pianeta. Come le tazze e le borracce per portarsi dietro bevande o acqua o da riempire alla prima fontana che ci capita, perché in questo paese abbiamo l’enorme fortuna di avere acqua potabile quasi ovunque, e… addio bottiglie a 2€ nei chioschetti di Roma. Io risparmio per il gelato.

I tovaglioli di stoffa, poi, un’altra piccola rivoluzione green che guarda al passato, oppure gli elettrodomestici più efficienti, o dei semplici riduttori di flusso ai rubinetti, e tante altre piccole cose che, sono sicura, anche voi fate, o a cui state pensando.

Come vedete il cammino è lungo, ma è fatto di tanti piccoli passi, e se non si comincia a camminare mai si giungerà ad una meta perché, come diceva Kerouac

l’importante è andare

Scambiamoci consigli, portiamo avanti questo piccolo cambiamento, sperando che arrivi presto il tempo in cui diremo addio alla plastica ed allo spreco e guardandoci indietro ci diremo: “Ma davvero era così difficile?”.

Articolo scritto da Alice Haendel