Baby skincare: paidocosmesi, la cosmesi dei piccoli

Bentornati nel nostro blog!

Oggi affronteremo un argomento poco trattato: la paidocosmesi (dal greco, Pais Paidos), ossia la branca della cosmesi dedicata ai più piccoli.

Adulti e bambini non hanno la stessa pelle, lo affermiamo frequentemente, ma è arrivato il momento di approfondire e dare spiegazioni concrete e pratiche.

Baby skincare: paidocosmesi, la cosmesi dei piccoli

La pelle degli adulti e dei bambini: perché è diversa?

La pelle è la nostra difesa corporea e tale funzione è garantita dalla sua non sterilità, data la micro popolazione che vi sopravvive, dalla sua struttura a strati e dalla presenza del film idrolipidico.

Lo spessore della pelle nei bimbi è 1/5 rispetto a quella degli adulti e non ha un funzionamento ancora perfetto: non protegge da aggressioni esterne e le ghiandole sebacee non lavorano a pieno regime. Quindi i piccoli tendono ad avere una pelle secca e sono più soggetti a surriscaldamenti e dermatiti. Hanno, inoltre, una bassa concentrazione di NMF (fattore di idratazione cutanea).

Sebo, acqua e acidità

La componente principale del film idrolipidico è il SEBO, la cui produzione è molto alta nei primi tre mesi di vita, per ridursi progressivamente fino all’adolescenza, per poi riprendere in maniera esponenziale. Il sebo ha la funzione di limitare la perdita di acqua per evaporazione, garantendo pelle morbida ed idratata e una funzione “barriera” contro agenti patogeni.

L’ACQUA è il secondo elemento che differenzia adulti e bambini: predomina nei piccoli, ne sono, infatti, ricchissimi anche gli strati più profondi, tanto è vero che presentano una pelle turgida e tesa, al contrario, ad esempio, di una persona anziana che presenta pelle avvizzita e senza tonicità.

Il terzo elemento che va preso in considerazione è l’ACIDITA’, la cui funzione è quella di mantenere sano il microbiota cutaneo.

Parola d’ordine: Eco-DermoCompatibilità

Da qui possiamo dedurre che:

  • la pelle dei bambini dai tre mesi fino all’adolescenza è tendenzialmente secca e meno protetta: scarsa presenza di film idrolipidico e strati della pelle (derma ed epidermide) più sottili;
  • usare detergenti antisettici e/o eccessivamente sgrassanti impoverisce la nostra microflora e il nostro film idrolipidico, diminuendo la capacità protettiva della pelle; non è necessario, quindi,  un bagnetto completo quotidiano, soprattutto nei più piccoli!
  • prodotti cosmetici con ph neutro (7) non sono adatti a loro poichè alterano il ph fisiologico che corrisponde ad un valore di 5,5.

La parola d’ordine è ecodermocompatibilità, secondo anche le linee guida Skineco, pertanto è doveroso utilizzare detergenti delicati, affini all’epidermide, meglio liquidi, con tensioattivi di origine vegetale. Evitare prodotti che contengono petrolati, siliconi, PEG, DEA, MEA, TEA, Ftalati e formaldeide o cessori di formaldeide. Nei più piccoli, sarebbe bene utilizzare il semplice amido di riso, per poi gradualmente inserire detergenti specifici.

Baby skincare: paidocosmesi, la cosmesi dei piccoli
Dal sito Skineco: www.skineco.org

Aggiungiamo che è bene utilizzare con criterio anche le creme e paste per il cambio pannolino, evitando di utilizzarle ad ogni cambio ma servendosene solo in caso di reali arrossamenti, particolarmente importante nella fase della dentizione e consigliamo vivamente di abolire il talco, attualmente sospetto di cancerogenicità per inalazione.

Da ciò ne deriva che i prodotti di skincare per gli adulti devono essere necessariamente diversi da quelli per la baby skincare dei bambini. Preferibilmente senza profumazione o lievemente profumati per non turbare e confondere il loro olfatto, senso utilizzato per il riconoscimento della propria mamma fin dai primi giorni.

In fitocosmesi gli estratti vegetali che vengono maggiormente impiegati nella baby skincare sono:

  • amido di riso,
  • avena,
  • camomilla,
  • calendula,
  • althea,
  • malva,
  • lino,
  • ed oli vegetali, come mandorle dolci e girasole per garantire una pulizia dolce e non aggressiva e il mantenimento di una pelle protetta, morbida, idratata e senza irritazioni.

Consigli per gli acquisti

La mia bimba ha oggi 4 anni e fortunatamente ho iniziato ad interessarmi a prodotti che fanno bene alla nostra pelle e la proteggono, qualche anno prima che lei nascesse. Ho arricchito la mia conoscenza sul mondo della skincare adulta e della baby skincare, grazie a letture specifiche proprio nel periodo in cui ero in attesa.

Quando i bimbi son piccini non sono necessari troppi prodotti. Anzi: “Less is better!” L’olfatto è il senso più importante per i neonati, che riconoscono la loro mamma proprio grazie agli odori che la caratterizzano. Quando è nata mia figlia ho usato pochissimi prodotti per parecchi mesi, proprio per evitare di confondere il suo riconoscermi.

Oggi vorrei mostrarvi alcuni prodotti che ho usato, e in alcuni casi uso ancora oggi, per la baby skincare di mia figlia. Baby skincare che è davvero molto ridotta e specificamente studiata per le esigenze della pelle dei bimbi che vi ha illustrato Ambra poco sopra.

Nella scelta di ogni prodotto la parola d’ordine è, appunto, ECODERMOCOMPATIBILITA’. Tutti i prodotti di cui vi parlerò hanno in comune l’essere privi di sostanze nocive, avere ingredienti che idratano e proteggono la pelle dei piccoli, ancora molto delicata e spesso “indifesa”, e non essere assolutamente aggressivi.

Il Bagnetto

Iniziamo dal BAGNETTO, croce e delizia dei neo genitori. Già Ambra vi accennava che non serve un bagno completo ogni giorno, per non aggredire la pelle dei neonati e dei bimbi molto piccoli.

Il primo prodotto in assoluto che mi sento di consigliarvi e che ho usato è stato l’AMIDO DI RISO. Rinfrescante, lenitivo e addolcente.

Disciolto nell’acqua del bagno aiuta a calmare irritazioni, arrossamenti e pruriti. Soprattutto nella stagione calda, grazie al suo potere assorbente, contrasta i fastidi causati dalle eccessive temperature, dalla sudorazione o dallo sfregamento.

In commercio lo trovate sotto diverse forme:

  • polvere, come quello nel pratico barattolo con tappo svita – avvita di Alkemilla, oppure confezionato in busta come quello Bio Bio Baby di Pilogen, reperibile oltre che online come l’amido Alkemilla, anche in molte catene della grande distribuzione come Esselunga e Coop;
  • cannule, di Eos, il comodo barattolo ermetico richiudibile, anch’esso lo trovate facilmente online.
  • pezzetti, pratico e veloce a disciogliersi nell’acqua, sempre di Bio Bio Baby oppure White Castle, reperibili sia online che nelle catene come Lillapois, Tigotà e Acqua e Sapone.

Baby skincare: paidocosmesi, la cosmesi dei piccoli

Nei giorni in cui non fate il bagno lavate le parti che lo necessitano solo con acqua corrente. Potete aiutarvi con la spugna Baby Care di Cose della Natura. Una spugna di mare appositamente pensata per i bambini, ipoallergenica e naturalmente antisettica, quindi immune alla proliferazione di batteri e muffe. È un accessorio morbidissimo, facile da pulire (basta acqua corrente e ogni tre mesi un bagno con bicarbonato) e non trattata con agenti chimici irritanti. La naturale delicatezza di questa spugna contribuirà a mantenere invariato il ph della pelle dei piccini e non danneggerà il film idrolipidico.

Per i lavaggi che necessitano di sapone vi consiglio il Sapone Naturale Cocco e Oliva all’amido di riso di Tea Natura. Ottenuto tramite saponificazione naturale a freddo e arricchito con amido di riso e olio di crusca, ha le stesse funzioni dell’amido disciolto in acqua: ristabilisce la delicata morbidezza e idratazione della pelle con la delicatezza di un soffio.

Baby skincare: paidocosmesi, la cosmesi dei piccoli

Baby skincare: la skincare dei più piccoli

Non ci stancheremo mai di ripeterlo: non servono troppi prodotti per i piccini. Quindi, dopo il bagno, asciugateli accuratamente e se proprio vedete che hanno un po’ di secchezza sulla pelle usate solo prodotti ultra delicati, meglio se specificatamente formulati per i neonati.

Come ad esempio la crema idratante prima infanzia di Nebiolina a base di AVENA.

L’avena contiene una sostanza chiamata beta-glucano che forma una pellicola che protegge la pelle. Penetrando nello strato epidermico contribuisce a mantenere l’acqua necessaria alla sua vitalità. Secchezza addio!

Noi abbiamo amato molto questa crema perché la presenza dell’avena biologica ha un effetto lenitivo sulla pelle che previene gli arrossamenti cutanei.

Biofficina Toscana produce una linea dedicata ai più piccoli la cui punta di diamante, a mio avviso, è il trattamento protettivo viso-corpo. Contiene una alta concentrazione di estratti bio di calendula e olio extravergine di oliva Toscano IGP. In aggiunta olio di riso, olio di girasole, estratti di arnica e di camomilla. La sua azione protettiva, lenitiva ed emolliente ci hanno aiutato tantissimo nei primi mesi di vita. Dopo il bagnetto all’occorrenza spalmavo un pochino di questo prodotto e massaggiavo delicatamente. Risultato? Pelle morbida e sana anche nei mesi più freddi.

Baby skincare: paidocosmesi, la cosmesi dei piccoli

E per il cambio pannolino?

La pasta cambio, concordo con Ambra, non va usata ad ogni cambio pannolino ma solo in caso di necessità. Molto importante anche la scelta dei pannolini, ma di questo parleremo in un altro post apposito.

La migliore pasta cambio, per nostra esperienza, è la Weleda Baby calendula pasta cambio. Una pasta essenzialmente curativa in caso di arrossamenti, lenisce la pelle irritata e arrossata, donando sollievo e ripristinando il naturale equilibrio del film idrolipidico dei piccolini.

La mia ancora di salvezza, in caso di arrossamenti o addirittura infiammazioni fastidiose (come quelle causate dalla pipì acida dei periodi della dentizione) era la pasta all’acqua.

Un lieve strato di questo preparato galenico dona sollievo quasi immediato, sfiammando e contribuendo a calmare le irritazioni grazie alle sostanze assorbenti e lenitive che contiene: talco e ossido di zinco. Essendo un preparato da farmacia non contiene conservanti, coloranti o petrolati. Io ho sempre usato quella di Marco Viti ma se chiedete al vostro farmacista di fiducia ve la preparerà al momento.

Baby skincare: paidocosmesi, la cosmesi dei piccoli

E se siete mamme “on the go” e non potete proprio fare a meno delle salviette per pulire il sederino dei vostri bimbi vi suggerisco quelle ultra delicate e certificate ICEA di Ca Medici. Realizzate in soffice tessuto vegetale 100% viscoso, compostabile e biodegradabile. Imbevute con una lozione arricchita di calendula e camomilla da agricoltura biologica, prive di profumo e allergeni. Sono molto pratiche e all’occorrenza possono essere utilizzate anche per la detersione di viso e manine.

La skincare dei bambini (fino ai dodici/tredici anni)

E se avete bimbi di due, tre, dieci anni? I consigli non cambiano molto: pochi prodotti specifici, che non aggrediscano ma idratino, nutrano e proteggano.

Per bagno e capelli nei primi anni basta un prodotto unico, come il Bagnetto corpo e capelli di Nebiolina. Specifico per la detersione super delicata di cute e cuoio capelluto dei bimbi. Oltre all’avena (fil rouge della linea bimbi di Nebiolina) nella formulazione troviamo le proteine del riso e un agente di origine vegetale a base di olio di oliva biologico che svolge la funzione detergente.

Sempre della linea baby all’avena di Nebiolina, in caso di pelle molto molto sensibile, vi consiglio il Detergente pelli delicate. Simile al precedente ma ancora più nutriente grazie, oltre all’avena, alla presenza di olio di oliva e proteine del riso.

E per il viso?

Se i vostri bimbi hanno la pelle del viso particolarmente secca, che richiede un prodotto che sia si idratante ma anche nutriente, emolliente e disarossante, potete scegliere una crema a base di estratto di malva.

La MALVA ha un elevato contenuto di mucillagini e grazie alle sue proprietà è utilizzata nella formulazione di creme per pelli secche, come quelle dei bimbi appunto, sensibili e irritate.

Io ho iniziato ad utilizzare nell’ultimo anno la Baby Derma Malva bianca crema per il viso di Weleda e la considero una delle migliori. Utile, grazie alle sue proprietà lenitive e idratanti, in inverno, quando gli sbalzi di temperatura tra luoghi chiusi riscaldati artificialmente e luoghi aperti molto freddi tendono a seccare ulteriormente la pelle di mia figlia, causando arrossamenti e secchezza eccessiva.

Sia di questa crema che della pasta cambio alla calendula potete trovare su Ecco Verde anche le minisize da 10ml al costo di 1,99. Utilissime per provare il prodotto prima di acquistare la fullsize, ma anche da portare in borsa, grazie al loro ingombro minimo.

Baby skincare: paidocosmesi, la cosmesi dei piccoli

La crema viso & corpo protettiva alla Viola Mammola di Maternatura ci ha salvato la pelle nei mesi più rigidi. Mia figlia soffre molto di irritazioni da vento, inquinamento e agenti esterni in generale. Questo trattamento a base di fiori di calendula, camomilla, achillea, olio di mandorle dolci e hamamelis, calma l’infiammazione e fornisce uno strato protettivo che rimedia a screpolature e arrossamenti. È una crema molto fluida e leggera che si assorbe facilmente. Ha un profumo delizioso che piace tanto alla mia bimba.

Ecodermocompatibilità: rispetto per l’ecosistema cutaneo e ambientale

E, per finire, volete un prodotto che fin dai primi giorni si prenda cura della pelle dei vostri bimbi e abbia molteplici utilizzi? Latte e Luna ha formulato un prodotto adatto a proteggere viso, corpo e parti sensibili. TuttiGiorni è una crema lenitiva ed emolliente, a base di olio di noci di macadamia, olio di pula di riso, burro di karatè, estratti di avena, malva, altea, calendula e olio di semi di zucca. Nutre la pelle e la protegge dall’umidità, ha azione lenitiva e favorisce il processo di rigenerazione della pelle. E’ un prodotto anidro, ovvero non contiene acqua, quindi è completamente attivo. I lipidi di origine vegetale, con la loro azione filmogena, tutelano l’idratazione cutanea indispensabile per garantire il benessere della pelle dei vostri bimbi… e la vostra! TuttiGiorni la usiamo tutti in famiglia.

Baby skincare: paidocosmesi, la cosmesi dei piccoli

E voi cosa usate per la baby skincare dei vostri bimbi? Fatecelo sapere lasciando un commento qui sotto.

Articolo scritto da Ambra e Lights&Shadows

Bibliografia e approfondimenti
  • Alessandro Bruni, Farmacognosia generale ed applicata, Ed. Piccin, 1999,  ISBN: 8829915009
  • Pucci Romano, Un’Amica per la pelle, Ed. Giunti Editore, 2006
  • Fabbri – Gelmetti – Leigheb, Manuale di dermatologia medica, Ed. Edra – Masson, 2014
  • https://www.skineco.org/
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