TG BIONEWS: NOTIZIE DEL GIORNO

Nuova bufera mediatica per Lebloggersiamonoi. Una delle affiliate, appartenente alla frangia più eversiva del gruppo, già nota alle cronache giudiziarie per le sue intemperanze, ha nuovamente gettato il blog nel caos mediatico. Diamo la linea alla nostra inviata presso il Tribunale del Bio.

Inviata: “Buongiorno! Siamo in diretta dall’aula del Tribunale, dove pochi minuti fa è stata dichiarata aperta la prima udienza di comparazione e trattazione del processo che vede imputato il

New Age Filler Alkemilla

Presiede l’udienza il Giudice Buonsenso che, alla lettura delle memorie, ha manifestato un malcelato disappunto per il ritorno in aula dell’attrice, la famigerata Amina Shimmer, già diffidata e condannata lo scorso anno. Stiamo assistendo all’introduzione dell’avvocato della difesa, che sta per chiamare a deporre la donna con il contorno occhi più chiacchierato del web.

New Age Filler, Alkemilla imputato al Tribunale del Bio

A.d.d: “Signora Shimmer… ancora lei!!! Nuovamente qui a tediarci con tutte queste querelle sui prodotti dedicati al contorno occhi! E’ inaudito, la sua insolenza non conosce limiti.

Signori della Giuria, ci rendiamo conto? Questa donna sta attaccando il prodotto che ha vinto il Premio SANA 2018: un filler miracoloso che, per inciso, mia moglie utilizza con grandissima soddisfazione e che risulta efficace persino su mia suocera, che ha 80 anni! Un innovativo siero concentrato ad alto potere distensivo, ricco di attivi biologici. Un filler che persino la sua collega del blog Katebeautycase ha recensito con estremo entusiasmo, ottenendo migliaia di visualizzazioni e persino la condivisione del Brand!

Mi permetto di distribuire a Lor Signori la scheda tecnica dell’INCI, frutto di accurate ricerche e studi, una formula completamente naturale e bio, testata a lungo su un campione di consumatrici, un vanto, insomma, per l’industria cosmetica italiana.

INCI

Aqua [Water] (Eau), Magnesium aluminum silicate, Halidrys siliquosa extract, Cynara scolymus (Artichoke) leaf extract (*), Vaccinium myrtillus (Myrtle) fruit extract (*), Equisetum arvense leaf extract (*), Arctium lappa root extract (*), Taraxacum officinale (Dandelion) rhizome/root extract (*), Camelia sinensis leaf extract (*), Silybum marianum extract (*), Hydrolyzed hibiscus esculentus extract, Argania spinosa kernel extract, Acacia decurrens flower cera [Acacia decurrens flower wax], Helianthus annuus seed cera [Helianthus annuus (Sunflower) seed wax], Jojoba esters, Polyglucuronic acid, Panthenol, Tocopherol, Lauroyl lysine, Dextrin, Mica, Glycerin, Benzyl alcohol, Propanediol, Phenethyl alcohol, Sodium PCA, Fructose, Glycine, Inositol, Urea, Sodium lactate, Niacinamide, Silica, Parfum [Fragrance], Xanthan gum, Undecyl alcohol, Sodium silicate, Benzoic acid, Sodium cocoyl glutamate, Dehydroacetic acid, Benzyl salicylate, Limonene, Polyglycerin-3, Alpha-isomethyl ionone, Citronellol, Hexyl cinnamal, CI 77491 [Iron oxides], Titanium dioxide, Linalool, Lactic acid.

*da agricoltura biologica

Scommetto la mia toga che la Signora è venuta qui per dirci che NON FUNZIONA. Vero Amina?

Amina: “Confermo. Avvocato. Il prodotto su di me NON HA FUNZIONATO”

A.d.d.: “Sono basito! Lei è senza ritegno, un soggetto irrecuperabile! Ma prego, esponga pure la sua versione dei fatti, sono impaziente di conoscere la grottesca scenetta comica che vorrà proporci oggi. Per cominciare fornisca cortesemente alla Giuria la sua profilazione.

Amina: “Si… ho superato gli “anta”, la mia pelle è mista con tendenza alla disidratazione, le rughe d’espressione hanno cominciato a manifestarsi già in adolescenza e sono piuttosto marcate e visibili nella zona del contorno occhi, inoltre ho solchi naso-labiali e due rughe più profonde sulla fronte.

Mi creda, Avvocato, ho seguito diligentemente il percorso di recupero assegnatomi da questa Corte lo scorso anno. Ho usato prodotti nutrienti, idratanti, ho ridimensionato le mie aspettative, cercando di non cedere all’ammaliante richiamo degli ultimi prodotti lanciati sul mercato… ma poi…

A.d.d.: “Vada al sodo, Amina.”

Amina :”Poi è accaduto quello che temevo… un’azienda che amo e stimo da anni, i cui prodotti riempiono costantemente il mio armadietto, ha lanciato il New Age Filler. L’ho cercato, ma era sempre sold out. Finché un giorno, mentre ero intenta a fare la spesa in un negozio di articoli per la casa e detersivi, l’ho avvistato su una mensola: era l’ultimo e dopo una breve colluttazione con un’altra cliente, che lo aveva notato in contemporanea, l’ho spuntata io, suggerendole biecamente un’altra referenza, allineata sullo stesso scaffale. Come ipnotizzata l’ho infilato nel carrello e mi sono diretta alla cassa. La VISA, costantemente vigile, nemmeno si è accorta del mio acquisto, lì, in un negozio di detersivi, si sentiva in una botte di ferro! Ahahahha! Tornata a casa ho letto attentamente le indicazioni, per essere certa di non commettere errori nell’applicazione e già che c’ero ho letto pure qualche testimonianza qua e là, oltre ovviamente a rileggere la recensione della mia collega.

New Age Filler, Alkemilla imputato al Tribunale del Bio

Il giorno seguente ero su di giri, avevo un appuntamento per un colloquio di lavoro e volevo essere al top, quale migliore occasione per utilizzare il mio nuovo gioiellino? Ho messo la sveglia all’alba, per avere tutto il tempo necessario da dedicare alla skincare e, dopo un’accurata detersione ed il tonico, ho applicato un abbondante strato di crema nutriente, seguendo le indicazioni. Prima che fosse totalmente assorbita, quindi a zona ancora umida, ho picchiettato sulla parte un piccolo quantitativo del filler leggermente scaldato tra le dita, servendomi del polpastrello dell’anulare; ho atteso il tempo di posa completamente immobile, come una mummia e mi sono specchiata.

Ho avvertito la sensazione di “pelle che tira” ed ho notato che in corrispondenza della zona trattata si era formata una specie di patina; le rughette sembravano ancora evidenti, ma non vi ho dato alcun peso, pensando che occorresse più tempo affinché i principi attivi iniziassero a svolgere il proprio lavoro. Successivamente ho applicato il correttore, il fondotinta, completato il makeup e poi sono uscita, sprizzando euforia da tutti i pori.

L’effetto del filler dura solo qualche ora, dunque un lasso di tempo sufficiente per affrontare il mio appuntamento, prima che svanisse l’effetto Cenerentola. Sono salita in metropolitana in compagnia di un’amica, candidata al colloquio come me. Mi sentivo meravigliosa e giovane! Seduto sul treno c’era uno studente che mi fissava. “Mi avrà scambiata per una coetanea…eheh.. più tardi ripasso in negozio e compro un prodotto di scorta”, ho pensato tra me e me…finché….

“Prego, signora, si accomodi” ha urlato alzandosi frettolosamente!

“Ma come, non è possibile!!!”, ho pensato, voltandomi istintivamente alla disperata ricerca di una donna più anziana alle mie spalle, invano…

Nulla avrebbe potuto demolire il mio entusiasmo in quel momento e mi sono rifugiata nell’alibi di aver beccato un giovane reo di eccesso di educazione.

Il peggio doveva ancora arrivare: in sala d’attesa, poco prima del colloquio, si è avvicinato un esaminatore che rivolgendosi alla mia amica ha esclamato: “Buongiorno, preferisce entrare prima lei o SUA MADRE?”

Cosa??? Ma stiamo scherzando? La mia amica ha cinque anni meno di me!!!

Un dubbio feroce ha cominciato ad attanagliare la mia mente ed ho estratto lo specchietto dalla borsa. Ho creduto di svenire: un effetto orribile, come pelle incartapecorita! Il contorno occhi era più segnato del solito, la pelle secca ed il trucco si era sgretolato, finendo nelle pieghe! Dirò di più, anzi, si erano formate delle grinze sotto l’occhio che normalmente non ci sono. Dimostravo, insomma, almeno dieci anni più del solito!

Nei giorni seguenti ho fatto tutte le prove possibili: ho cambiato la base, il correttore, il fondotinta, il quantitativo di prodotto, ho provato a riapplicare un altro po’ della crema ai peptidi sopra ma nulla da fare. A dire il vero, l’unico risultato  visibile, l’ho riscontrato applicandolo subito dopo le gel mask specifiche per il contorno occhi, ma senza makeup.”

A.d.d.: “Beh, e allora di che si lamenta? Faccia a meno del makeup, semplice!”

Amina: “E no, Egregio Avvocato, il filler è definito: primer! Sa cosa significa? Prodotto che precede l’applicazione del makeup, chieda a sua moglie e magari anche alla suocera, se non mi crede!!! Tra l’altro nella scheda è specificato che migliora la stesura del fondotinta, impedendo i fastidiosi accumuli nelle zone con rughe!”

New Age Filler, Alkemilla imputato al Tribunale del Bio

A.d.d.: “Amina faccia poco la spiritosa: sembra alquanto evidente il suo ostruzionismo strisciante nei confronti di stimatissime aziende!”

Amina: “Obiezione, vostro Onore!!!! Avvocato, non Le consento certe illazioni, il fatto che io possa avere un’esperienza non positiva con un prodotto non vuol dire che intendo denigrare lo stesso, tantomeno l’azienda che lo produce!!! Lo ribadisco, sono una fedele consumatrice, ho la casa piena di prodotti, che continuerò ad acquistare e consigliare a chiunque ma questo non ha funzionato. Davvero non capisco il motivo per il quale se rappresento una voce fuori dal coro devo essere attaccata ed offesa ogni volta!!!”

Giudice: “Avvocato, durante questo periodo ho tenuto sotto stretta sorveglianza l’operato della teste, arrivando alla conclusione che l’ironia fa parte del suo “stile letterario”, anzi più che ironia la definirei autoironia: può piacere o no, ma non va ad inficiare la genuinità delle informazioni riportate, pertanto l’obiezione è ACCOLTA. Invito la giuria a non tenere conto di questo Suo intervento.”

A.d.d: “Diciamo la verità, Amina, probabilmente lei non ha le competenze per svolgere il ruolo di blogger.”

Amina: “E mi dica, avvocato, che competenze occorrono per valutare un risultato? Io non sono qui a disquisire sulla formula che ritengo validissima, che sicuramente è stata oggetto di studi clinici ed ampiamente testata su un campione di utilizzatrici, tantomeno mi dilungo sulle proprietà degli attivi contenuti. Il prodotto è magnificamente spiegato dall’azienda nella scheda tecnica e sul web sono presenti altre accurate recensioni, ritengo superfluo ribadire gli stessi concetti in questa sede. Io sono qui in veste di CONSUMATRICE di provata esperienza. Utilizzo cosmetici dalla tenera età di 18 anni, ho un curriculum di tutto rispetto come “dilapidatrice seriale”, posso dimostrare che dispongo di un quantitativo sfacciato di prodotti che applico con assoluta costanza; in parole povere ritengo di essere più che in grado di stabilire se un cosmetico funziona o meno SULLA MIA PELLE. Sono stata più chiara?”

a.d.d. “E ci dica allora, cosa si aspetta da questo tribunale?”

Amina: “So perfettamente che questo prodotto è molto amato e non intendo contraddire chi ne sta apprezzando i benefici. Sono qui per testimoniare la mia esperienza, per confrontarmi con altre consumatrici che hanno riscontrato le stesse problematiche ed anche con il Brand che, sono certa, apprezzerà l’informazione e ne farà tesoro. Non è escluso che, magari modificando leggermente la formulazione, possa valutare una nuova versione del prodotto, destinata alle sfigatelle come me che non hanno ottenuto risultati dall’attuale versione. Il riscontro dei consumatori è un bene prezioso per le aziende! Inutile dire che, nel caso, sarei tra le prime ad acquistarlo, perché la stima e la fiducia che nutro nei loro confronti restano immutate.

Io sarò sempre sincera, a costo di essere radiata: che io acquisti i prodotti o che li riceva in regalo dalle Aziende, saranno da me valutati e recensiti sempre con la stessa obiettività.

A.d.d. “Ed ora che ne farà, lo butterà via alimentando uno spreco, atteggiamento in antitesi con la filosofia ecobio?”

Amina: “Buttarlo? Come le viene il mente? Lo regalerò alla mia collega Christy.”

A.d.d. “Bene, allora in attesa del terzo parere, la difesa chiede al giudice di fissare un’ulteriore udienza per la discussione finale, dove verrà chiamato a deporre il convenuto, Alkemilla Eco Bio Cosmetic.”

Giudice: “La seduta è aggiornata a data da definirsi.”

La corte si ritira.