Cosa non può mancare nel mio frigo per affrontare al meglio la brutta stagione?

Tonno e pomodori per la fresella, il tonico, l’anguria e il melone, l’acqua e solo e soltanto l’acqua presa dal rubinetto. Le olive e i cetrioli, uno spray profumato per il corpo, un’acqua termale da vaporizzare nei momenti difficili, l’insalata e tutto ciò che può essere mangiato crudo e freddo. E ovviamente, il siero viso, unica cosa che la mia pelle accetta quando le temperature sono così alte da trasformare il mondo in un Inferno.

Il Siero viso

Di solito scelgo o un semplice acido jaluronico o qualcosa di altrettanto facile, rimandando i trattamenti più ricchi e corposi al periodo in cui riusciranno a penetrare davvero senza venir disciolti da fastidio e sudore!

Quest’anno la fine del mio siero del cuore è coincisa con il lancio sul mercato di ben 4 sieri targati Alkemilla!

Siero Viso Concentrato Illuminante - Alkemilla


Jà, la conoscete tutti, quindi tralasciamo la descrizione di una delle più grandi e famose realtà bio in Italia,  ca fà cau, e jamm annanz!

Un Siero per ogni esigenza

4 sieri, dicevamo, adatti a 4 esigenze diverse:

Antiage, per pelli mature e devitalizzate, 

Illuminante, per pelli spente e devitalizzate, 

Lenitivo, per pelli delicate e reattive, 

Sebonormalizzante, per pelli grasse e acneiche. 

Cosa contengono

Tutti, o quasi, sono accomunati dalla presenza dell’acido jaluronico al terzo posto nell’INCI, dopo l’acqua e gli esteri di jojoba (componenti del noto olio con riconosciute proprietà idratanti e  buona penetrabilià).

Un flacone airless, che aiuta a mantenere inalterato il prodotto senza inquinarlo con oggetti esterni e ne facilita molto l’uso (li vorrei tutti così, per tutto! E se si riuscisse a sbirciare dentro quanto prodotto resta sarebbe ancora meglio). Un prezzo di 18,90€ ed un formato da 30ml, con un PAO di sei mesi.

L’unico a fare eccezione è il siero Antiage, che ha ai primi posti dell’INCI alcuni estratti funzionali come vite rossa e ginko, e lo jaluronico un pò più avanti.

Quale ho scelto?

Ero molto tentata dall’antiage ma, visto che la mia pelle d’estate rispecchia la mia scarsa voglia di vivere, devitalizzandosi anch’essa, ho scelto l’illuminante.

E ho fatto bene!

Siero viso concentrato illuminante

Questo è l”INCI

Aqua [Water] (Eau), Jojoba esters, Sodium hyaluronate, Melissa officinalis leaf extract (*), Prunus armeniaca (Apricot) fruit extract (*), Citrus aurantium dulcis (Orange) flower extract (*), Citrus limon (Lemon) peel extract (*), Urtica dioica (Nettle) leaf extract (*), Citrus medica limonum (Lemon) fruit extract, Mangifera indica (Mango) fruit extract, Passiflora edulis flower extract, Helianthus annuus seed cera [Helianthus annuus (Sunflower) seed wax], Halidrys siliquosa extract, Decyl glucoside, Dicaprylyl ether, Glyceryl oleate, Acacia decurrens flower cera [Acacia decurrens flower wax], Polyglycerin-3, Xanthan gum, Glycerin, Benzyl alcohol, Glycolic acid, Parfum [Fragrance], Sodium benzoate, Sodium dehydroacetate, Linalool, Citral, Coumarin, Lactic acid.

Come potete vedere, oltre al già citato Acido Jaluronico, troviamo gli estratti biologici di

  • Melissa,
  • Albicocca,
  • Mango,
  • Passiflora,
  • Arancio dolce,
  • Limone
  • ed Ortica,

che garantiscono un’azione rivitalizzante, riattivante ed idratante. E, letti tutti insieme fanno pensare ad una macedonia, quindi sono perfetti per questo periodo.

Troviamo, inoltre, l’alga bruna oceanica, Halidrys Siliquosa, che rende omogeneo il colorito della pelle riducendo i segni dell’invecchiamento.

Per finire vi sono anche gli estratti di girasole e mimosa, che garantiscono luminosità al viso.

La mia esperienza

La prima cosa che posso dirvi è che ci troviamo di fronte ad un gel, non troppo denso ma nemmeno liquido. Si assorbe molto rapidamente senza fare patina, lasciando una traccia piacevolissima di una fragranza dolce, che ricorda sia lo zucchero filato che un gelato al limone. Questo, forse, potrebbe non piacere a tutte. Il profumo deriva da un’aggiunta finale nell’INCI, ma io tengo molto all’aspetto sensoriale dei prodotti che uso e, oltre a piacermi il loro effetto, deve piacermi usarli.

Come lo utilizzo

Lo tengo in frigo, come già detto, quindi la mia pelle ne è doppiamente felice. Lo beve ogni mattina, dopo che è stata detersa e dopo averla fatta asciugare dal tonico, anche lui fresco di frigo, spruzzato in precedenza. In questo modo si assicura quell’idratazione che la mia pelle non otterrebbe vista la sospensione di creme e trattamenti per questo periodo!

Concludo la mia routine con un solare preferibilmente multifunzione (ma di questo vi ho già raccontato il mese scorso) e la mia beauty coscienza è a posto!

D’estate bisogna bere, ricordatelo!

Quindi dissetate voi e tutto ciò che amate, pelle e capelli compresi!

Cosa ne penso

Con l’uso costante di questo siero, che va avanti da più di due mesi (stai per finire, vero?)  mi trovo ad avere un viso comunque tonico e non troppo provato dall’afa e dal sudore. A volte lo riapplico anche la sera prima di uscire, ed è sempre un freschissimo piacere!

Posso dirvi che non sento la pelle tirare e non noto segni di disidratazione, una volta asciugato il sudore! Mi sta dando, inoltre, una grossa mano con i segni di stanchezza mantenendo il viso fresco e compatto!

Per quanto riguarda la luminosità, bhè, dubito che esista qualcosa che possa farla comparire sul mio viso durante una stagione che odio!

Cosa?

Mancano meno di 140 giorni al Natale?

Ok, corro a fare la lista dei regali, allora!

Oh, Oh, Oh…

Articolo scritto da Alice Haendel